Dopo aver giocato ad Heavenly Sword, il precedente e più che apprezzato videogioco del team Ninja Theory, mi aspettavo qualcosa di simile se non addirittura migliore. Purtroppo le mie aspettative non sono state del tutto soddisfatte…
Enslaved è un videogioco che come comparto grafico e musicale non ha niente da invidiare a nessuno, i video sono fatti magnificamente e le espressioni facciali fanno sembrare i protagonisti quasi veri! Le ambientazioni sono molto dettagliate e alcune lasciano senza fiato, come la città di New York completamente distrutta e il villaggio sulle montagne.
La trama è uno dei punti forte del gioco, in quanto il nostro protagonista, Monkey, è praticamente costretto a portare in salvo una ragazza, Trip, perchè se lei muore lui muore! Durante tutto il gioco quindi bisognerà salvarla dai robot che ora girovagano per il mondo, aiutarla per superare passaggi difficili e pararle il fondoschiena quando lei tenta di aprire qualche porta per proseguire. Praticamente Monkey è il braccio e lei la mente.
La storia è interessante e pian piano si capisce come mai il mondo è diventato un luogo post apocalittico abitato per lo più da robot e schiavisti, il tutto diventa più interessante con la comparsa di Pigsy. Un altro personaggio ben riuscito, molto umoristico che non perde colpo per prendere in giro il bestione e tentare di entrare nel cuore della donzella in difficoltà!
Purtroppo però c’è anche il lato negativo e sta tutto nel gameplay. Entrando nei panni di una vera e propria scimmia ci si aspetta di avere delle movenze ai livelli di Prince of Persia o di Assassin’s Creed, non solo nelle arrampicate ma anche in tutto il resto. Invece quando corre e finisce contro un muro o devi deviare all’ultimo è tutto molto lento e impacciato, è come se si bloccasse per capire che fare e poi riprendesse la velocità….piuttosto snervante quando vai alla ricerca dei globi di energia che per lo più sono posizionati vicino a muri o baratri! E i salti avvengono una frazione di secondi dopo aver premuto il pulsante facendo sì che alle volte si blocchi presso le sporgenze prima di saltare.
Altra nota dolente è che durante le sessioni di esplorazione quando Trip segue Monkey come un cagnolino gli sta proprio troppo vicino, tanto che quando si vuole tornare in dietro o ci si ferma bruscamente lei gli finisce contro…
E ogni tanto si viene presi da una voglia irrefrenabile di spingere Trip in un burrone, perchè quando si sta esplorando la zona per prendere i globi non si può sentire una che continua a dire “forza sbrigati”, “sono da questa parte”, “veloce” ecc
Cosa che merita un capitolo a parte sono le voci, durante il gameplay sono forti e si sentono senza problemi ma durante i video sono talmente basse che quasi non si sentono e se non ci fosse la possibilità di mettere i sottotitoli bisognerebbe imparare a leggere il labiale!
Durante i combattimenti la velocità è buona e Monkey si scaglia con ferocia contro i nemici, ma quando fa una capriola laterale per schivare qualche attacco non parte subito all’attacco, dando al nemico la possibilità di attaccarti. Una volta appresa una determinata abilità il tutto viene liquidato con una schivata e successivo colpo verso l’altro, ma all’inizio non era affatto piacevole quando si provano giochi del calibro di God of War…
Alle volte dopo alcuni combattimenti la telecamera si sposta a suo piacimento facendoti perdere per un momento l’orientamento e durante il combattimento, visto che si può spostare manualmente, i nemici che si trovano alle spalle di Monkey non sono visibili, per fortuna che lo scudo energetico che si può creare si sposta automaticamente verso i nemici che stanno attaccando!
Grazie ai globi di energia che si trovano in ogni livello si può potenziare Monkey per rendere gli scontri più semplici, anche se non sono impossibili. Nessun boss crea grandi difficoltà, magari all’inizio ma poi diventa piuttosto semplice. Anche la modalità difficile non è così complicata, unica eccezione fatta è che quando un robot chiama i rinforzi invece di avere una ventina di secondi a disposizione per ucciderlo se ne hanno meno di una decina e quindi si rischia di essere circondati da tanti robot contemporaneamente.
Il gioco totale ha una durata di una decina di ore più o meno, quindi nella media e per platinarlo minimo deve essere giocato un paio di volte.
Di tutta la trama non mi ha convinto moltissimo il finale, che certamente è un colpo di scena che nessuno si aspetta ma lascia aperte alcune domande e ne crea di nuove…
Comunque concludendo il videogioco non è un capolavoro e ha i suoi difetti ma è del tutto godibile. Il mio voto è un 7 anche se speravo molto di più.



